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lunedì, dicembre 06, 2021

Come funziona e a chi serve il lettore green pass automatico

 


Il Lettore Automatico del Green Pass è una soluzione perfetta per tutte quelle attività come ristoranti, alberghi, palestre e uffici che sono obbligati a verificare il QR Code dei propri dipendenti e clienti e non vogliono generare intoppi o code.

I modelli più evoluti stampano uno scontrino di avvenuta verifica con nome, data e ora da esibire nell’eventualità di controlli esterni, esentando l’esercente da ulteriori controlli e responsabilità.

Per saperne di più visita il sito RegistratoreTelematicoViterbo.it

martedì, novembre 17, 2020

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI


SEI UN ESERCENTE? 

Ecco come funziona la lotteria degli scontrini

Prima di emettere lo scontrino elettronico, dovrai registrare il codice lotteria che il tuo cliente ti mostrerà: pochi attimi per fidelizzare il cliente!

Registratore di cassa telematico + lotteria degli scontrini = 

nuovi vantaggi per la tua attività:

  • sarai in regola col fisco in modo facile e veloce, senza compilare ogni giorno complicate scritture contabili
  • permetterai ai tuoi clienti di partecipare alla lotteria degli scontrini, un motivo in più per scegliere la tua attività
  • nelle estrazioni “zerocontanti” lo scontrino vincente premia anche te.

Essere a norma ti conviene!

Per maggiori chiarimenti o per info specifiche, contattaci:
 

 0761.352762 – 345.3062369 

info@contograph.it


Non aspettare…. Gioca d’anticipo!


giovedì, agosto 13, 2020

Buon Ferragosto..... con cambio SEDE!

 

 

Conto-Graph - InfoMyWeb.com - TusciaInVetrina

 

Ti augurano 


BUON FERRAGOSTO!

 

 

Inoltre....

 


  Ti infomiamo che abbiamo trasferito la Nostra sede in 

 

 

Via dell'Industria 68/70

 

Viterbo 

sempre presso la zona artigianale Poggino

 

 


martedì, marzo 10, 2020

Comunicazione CORONAVIRUS urgente

Gentile Cliente

La nota e grave situazione inerente il COVID-19 che sta interessando il nostro Paese, ha portato il Governo ad adottare provvedimenti urgenti ed immediati come il DPCM del 08/03/2020 e successivi.

Tra i più importanti ricordiamo l’estensione a tutta l’Italia come “zona protetta”, gli spostamenti giustificati con autocertificazione per comprovate ragioni di lavoro - casi di necessità - motivi di salute, limitati contatti tra le persone e distanze di sicurezza nei luoghi affollati, ma soprattutto l’invito a non muoversi da casa.

La nostra Azienda in linea con quanto previsto, ma assicurando comunque gli adempimenti obbligatori, le urgenze comprovate, l’assistenza telefonica, il tele aggiornamento, nonché il supporto professionale necessario, rimarrà regolarmente aperta e sarà raggiungibile ai numeri telefonici 0761.352762/64 e via email all'indirizzo supporto@contograph.it e amministrazione@contograph.it.

Nel caso indispensabile di un eventuale nostro intervento presso la Vostra Sede, Vi invitiamo a contattarci per fissare un appuntamento, in linea con le disposizioni di cui sopra, evitando la contemporanea presenza di più persone.

Questa serie di accorgimenti si rendono necessari sia per la sicurezza stessa dei nostri Clienti che per quella degli Operatori nel rispetto di quanto richiesto dalle autorità pubbliche.
Sperando di poter riprendere quanto prima il normale svolgimento delle attività e ringraziandovi per la comprensione e la collaborazione, rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Cordialmente.
Antonio Di Pietro

martedì, giugno 04, 2019

Invio telematico dei corrispettivi: prossima scadenza 1 luglio 2019



Invio telematico dei corrispettivi: prossima scadenza 1 luglio 2019

Termine entro cui gli esercenti e le attività di commercio al minuto dovranno comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate i corrispettivi giornalieri.

L’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti sul nuovo adempimento riguardanti soprattutto i criteri di determinazione del volume d’affari.
Il nuovo obbligo, infatti, entrerà in vigore gradatamente e la scadenza del 1° luglio prossimo interesserà esclusivamente i contribuenti che nel periodo di imposta precedente hanno conseguito un volume d’affari superiore a 400.000 euro. Invece dal 1° gennaio 2020 l’adempimento riguarderà tutti i contribuenti che esercitano le attività di commercio al minuto di cui all’art. 22 del D.P.R. n. 633/1972 con le esclusioni che saranno previste dal decreto ministeriale di prossima attuazione.


NON HAI ANCORA PENSATO A COME ADEGUARTI?

AFFETTATI MANCA DAVVERO POCO….

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Invio telematico dei corrispettivi: determinazione del volume d’affari

La Risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 47/E del 2019 ha fornito alcuni chiarimenti sul nuovo adempimento, ed in particolare sui criteri da seguire al fine di verificare il superamento o meno della soglia di 400.000 euro di volume d’affari.
Nel caso in cui non fosse superato il predetto limite il contribuente non sarà interessato dalla prossima scadenza ma da quella del 1 Gennaio 2020
Secondo quanto precisato dall’Agenzia delle entrate il contribuente deve fare riferimento al volume d’affari conseguito nel periodo di imposta precedente.
Conseguentemente se l’attività è nuova, quindi è stata avviata nel periodo di imposta 2019, in mancanza del “dato storico” il contribuente risulta automaticamente escluso dall’obbligo di invio dei corrispettivi entro la data del 1° luglio. 
Il contribuente potrà però comunque memorizzare ed inviare all’Agenzia delle entrate i corrispettivi giornalieri facoltativamente.
Il documento di prassi in rassegna ha altresì precisato che il volume d’affari deve essere determinato facendo riferimento a tutte le attività esercitate, considerando anche quelle escluse dal nuovo adempimento.
Il volume d’affari deve essere determinato facendo riferimento alle indicazioni contenute nell’art. 20 del D.P.R. n. 633/1972.
Deve essere preso in considerazione l’ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate, registrate o soggette a registrazione con riferimento all’anno solare.

Il paradosso della soluzione dell’Agenzia delle entrate

Non sussistono dubbi sulla correttezza della soluzione fornita dall’Agenzia delle entrate.
Il volume d’affari è unico è complessivo per ogni contribuente, ma prendere in considerazione anche le operazioni riguardanti le attività escluse dal nuovo adempimento può determinare effetti paradossali.
Si consideri ad esempio il caso di un contribuente esercente sia un’attività di lavoro autonomo, ma anche un’attività di commercio al minuto, che potenzialmente dovrebbe essere assoggettata al nuovo obbligo.
Applicando alla lettera le indicazioni dell’Agenzia delle entrate devono essere prese in considerazione sia le prestazioni di servizi fatturate e relative all’attività professionale, sia il volume d’affari relativo all’attività commerciale esercitata.
Nel caso in cui la somma dei due valori fosse superiore a 400.000 euro, il contribuente sarà obbligato a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate i corrispettivi relativi all’attività commerciale entro la prima scadenza del 1° luglio.
L’obbligo è dunque completamente scollegato dalla circostanza che il volume d’affari relativo all’attività commerciale sia di un ammontare sensibilmente inferiore rispetto al volume d’affari conseguito nell’esercizio dell’attività professionale.

Invio telematico dei corrispettivi: soggetti interessati

Sono interessati dal nuovo adempimento gli esercenti le attività al dettaglio ed assimilate individuate dall’art. 22 del D.P.R. n. 633/1972.
La memorizzazione e l’invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle entrate farà venire meno l’obbligo di istituzione e tenuta del registro dei corrispettivi previsto dall’art. 24 del decreto Iva.
Il nuovo obbligo sostituisce anche le modalità di assolvimento di certificazione fiscale dei corrispettivi medesimi in precedenza assolto con l’obbligo di rilascio della ricevuta fiscale o dello scontrino fiscale.
Resta fermo l’obbligo di emissione della fattura qualora il soggetto acquirente ne faccia esplicita richiesta non oltre il momento di effettuazione dell’operazione.

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martedì, maggio 21, 2019

Nuove banconote da € 100 ed € 200 - Aggiorna il tuo verificabanconote!

 Se hai un' Attività Commerciale ricordati di 
aggiornare il tuo VERIFICA BANCONOTE .. 
o acquitane uno nuovo!



Arrivano le nuove banconote da 100 e 200 euro: tecnologiche e resistenti a tutto
Resistenti al freddo, al caldo, agli stropicciamenti continui e perfino ai lavaggi in lavatrice
Le nuove banconote da 100 e 200 euro inizieranno a circolare dalla fine di maggio sono dotate di caratteristiche di sicurezza fortemente innovative. Come gli altri tagli, i nuovi biglietti sono facili da verificare applicando il metodo “toccare, guardare, muovere”.

Non solo sicurezza ma anche anti pioggia, anti caldo e anti freddo. Le nuove banconote da 100 e 200 euro che verranno emesse dalla Banca d’Italia a partire dal 28 maggio 2019, presentano innovative caratteristiche di resistenza alle intemperie e a una serie di fattori che evitano il deterioramento dei biglietti che ogni giorno entrano ed escono dalle nostre tasche: possono resistere a picchi di temperatura, possono essere stirate e addirittura escono indenni dal lavaggio in lavatrice, oltre a eventuali abrasioni, accartocciamenti, stropicciamenti e alla luce solare.

La tecnologia delle nuove banconote anti-falsari

“La BCE e l’Eurosistema hanno il dovere di salvaguardare l’integrità dei biglietti in euro e di continuare ad affinare la tecnologia delle banconote”. Questo l’annuncio della Banca Centrale Europea che così completa la nuova serie “Europa” introdotta gradualmente negli ultimi anni a partire dalla banconota da cinque euro (2013).

Ma quali sono le caratteristiche delle nuove banconote che verranno diffuse a fine mese?
Sui nuovi biglietti sarà presente l’effigie della divinità ellenica Europa, da cui prende il nome anche la serie di nuove banconote che hanno iniziato a circolare dal gennaio del 2002 nei Paesi aderenti all’euro. Tra le novità ci sono poi anche alcuni elementi predisposti appositamente per rendere molto difficile la falsificazione: nella parte superiore della striscia argentata è presente un ologramma con satellite e il simbolo dell’euro, e muovendo la banconota il simbolo sembra ruotare attorno al numero. In basso a sinistra, invece, la cifra cambia colore a seconda dell’inclinazione e del mondo in cui la luce viene riflessa, passando dal verde smeraldo al blu scuro.
Inoltre: “il numero verde smeraldo è stato raffinato, si può vedere in tutti i tagli della serie Europa ma nella 100 e nella 200 euro mostra anche il simbolo dell’euro, che compare più volte all’interno del numero”, come si legge nei documenti pubblicati da Banca d’Italia.
Altre modifiche riguardano invece alcuni elementi aggiornati per il controllo di autenticità eseguito attraverso i dispositivi elettronici.

Molte le caratteristiche di sicurezza: innanzitutto i trattini in rilievo lungo i margini destro e sinistro, facilmente percepibili al tatto. Oltre ai trattini anche l’immagine principale, le iscrizioni e la cifra di grandi dimensioni indicante il valore sono stampati in rilievo. Inoltre, in controluce è possibile osservare il ritratto della dea Europa su entrambi i lati del biglietto, oltre alla riproduzione dell’immagine principale e la cifra del valore facciale della banconota.

PER MAGGIORI INFO O PER APPROFONDIMENTI - CONTATTACI:

mail: INFO@CONTOGRAPH.IT   fisso: 0761.352762


sabato, aprile 20, 2019

REGISTRATORE TELEMATICO … come funziona?






Contattaci ora per maggiori informazioni : 0761.352762

Registratore Telematico: questa è la parola d’ordine per l’attuazione del Decreto fiscale 2019, collegato alla nuova Legge di Bilancio, che ha l’obiettivo principale di realizzare la semplificazione e la digitalizzazione della burocrazia, che intercorre tra forza produttiva e Fisco. 

Come funziona il Registratore Telematico?
Alla chiusura di cassa giornaliera, il Registratore Telematico  elabora i dati memorizzati durante tutta la giornata lavorativa, li sigilla elettronicamente in un file XML, garantendone l’autenticità e procede con l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate.
Con una semplice connessione internet e un solo tocco, i corrispettivi saranno trasmessi in automatico e in totale sicurezza.
I vantaggi del Registratore Telematico
Grazie alla procedura telematica dell’invio dei corrispettivi, l’intero processo sarà veramente semplice, veloce e senza errori. Il Registratore Telematico porta con sé anche altri vantaggi molto importanti, come ad esempio:
·         verifica ogni due anni invece che ogni anno = risparmio considerevole dei costi 
·        abbandono dello scontrino di carta, usato esclusivamente in alcuni casi come garanzia dell’acquisto
·         fine del registro dei corrispettivi
·         comunicazione diretta con l’Agenzia delle Entrate
·         zero rischio di perdere i documenti e di errori durante la trasmissione
·         zero problemi di sicurezza e di autenticità del contenuto
·         sicurezza massima dei dati e autenticità garantita 
·         fine obbligo di certificazione fiscale, fermo restante l’obbligo di emettere fattura quando il cliente la richiede

Scontrino elettronico: 
bonus del 50% come credito d’imposta per i nuovi registratori telematici

Per rendere meno costoso l’avvio dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, nei confronti dei negozianti che acquisteranno nuovi registratori di cassa (o quelli che adegueranno un registratore già esistente) è stato introdotto un credito d’imposta pari al 50% della spesa sostenuta.
Il nuovo bonus per chi acquista un nuovo registratore di cassa darà diritto ad un credito d’imposta sino ad un massimo di 250,00 euro; chi invece adatterà un dispositivo già in possesso, riceverà un contributo non superiore a 50,00 euro.

Quando partire?

I distributori automatici e tutti i grandi retailers, ovvero la grande distribuzione con fatturato annuo maggiore di 400,000 euro, saranno obbligati dal 01 luglio 2019 ad adottare il Registratore Telematico che permetterà la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi. 
L’obbligo poi si estenderà a tutti gli altri esercenti soggetti ad IVA, a partire dal 01 gennaio 2020. Questa misura è volta a completare il complesso processo di certificazione fiscale.
Già con il Decreto-legge 127 del 2015 si dava la possibilità a tutti i soggetti esclusi dall’obbligo di emissione della fattura, (esercenti, commercianti al minuto, artigiani, ristoratori e albergatori) di beneficiare in via opzionale dei servizi di un’infrastruttura autonoma e sicura e dello scontrino elettronico, con il conseguente abbandono dello scontrino cartaceo in favore dell’invio dei corrispettivi elettronici al Sistema di Interscambio.

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