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giovedì, marzo 26, 2015

Fatturazione Elettronica PA_2015- fatturapa

Nell’era digitale non sono più ammesse le fatture cartacee nei confronti della Pubblica Amministrazione.

La FEPA (Fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione) è una fattura creata, trasmessa e ricevuta in un formato elettronico attraverso il Sistema di Interscambio (SDL), con caratteristiche e modalità definite dal Legislatore (Art.1, commi 209-214, Legge 244 del 24/12/2007).
Ci sono due date importantissime da ricordare:

  • 6/06/2014 è entrato in vigore l’obbligo di emettere fatture elettroniche nei confronti di Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza Sociale.
  • 31/03/2015 entrerà in vigore l’obbligo di emettere fatture elettroniche nei confronti di tutte le altre Pubbliche Amministrazioni, quindi: Regioni, Province, Comuni ed enti collegati tra cui ( Scuole Regionali, provinciali e municipalizzate, Aziende Ospedaliere, Università, parchi nazionali, consorzi pubblici, ecc.)

A partire da 31/03/2015 le PA sopra citate non potranno più accettare e pagare fatture ricevute in forma cartacea.
Il percorso della fatturazione verso le PA avviene in N°5 passaggi

  1. Conversione fattura in formato XML( eXtensible Markup Language)
  2. Firma digitale
  3. Invio al (SDL)
  4. SDL invia ricevuta di consegna
  5. Conservazione digitale del documento

Per maggiori informazioni siamo a vostra disposizione:
E.mail: info@contograph.it
Mobile +39 3453062369
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ATTIVAZIONE DEL SERIVIZO GRATUITA ENTRO IL 31/03/2015

sabato, giugno 28, 2014

Processo Civile Telematico PCT


A seguito dell'imminente attuazione del Processo Civile Telematico e della relativa necessità di predisporre l'hardware ed il software necessari al regolare adempimento della normativa, la Conto-Graph S.n.c. di Viterbo ha stipulato una convenzione con l’Ordine degli Avvocati di Viterbo.

Tale convenzione verte tra l’altro, sull'installazione e formazione del programma per l’invio telematico consigliato dall'ordine stesso, nonché sull'assistenza per la firma digitale e posta elettronica certificata.

Inoltre è di fondamentale importanza garantire l'integrità, le copie di sicurezza e l'indicizzazione di tutti i dati che vengono inviati nel corso del PCT; per questo forniamo ai nostri assistiti la consulenza necessaria per la gestione di un proprio archivio digitale.

Per tutte le informazioni ed il supporto necessario, contattateci ai seguenti recapiti: 345.3062369 - 0761.352762 - info@contograph.it

mercoledì, settembre 11, 2013

Mancata iscrizione dell'indirizzo Pec: cosa si rischia?

Con un parere datato 29 agosto 201 3, il Ministero dello sviluppo economico ha fornito indicazioni sulle conseguenze della mancata iscrizione da parte delle imprese. La sanzione amministrativa prevista va da 206 euro a 2.065 euro.

Il 30 giugno scorso è stato il termine ultimo per ditte e imprese individuali di dotarsi e attivare una indirizzo di posta elettronica certifica (PEC) valido, da comunicare alla camera di Commercio competente territorialmente. In merito alle sulle conseguenze della mancata iscrizione dell'indirizzo PEC delle imprese si è espresso il Ministero dello sviluppo economico, con protocollo 0141955 del 29 agosto.

Secondo il Ministero  l'ufficio del Registro delle imprese, nel caso di mancata iscrizione di un'impresa per irregolarità della domanda in quanto mancante della indicazione della Posta elettronica certificata, dovrà avviare la procedura di iscrizione d'ufficio (ex art. 2190 c.c.) e dovrà invitare il legale rappresentante della società o il titolare dell'impresa individuale a presentare, entro 20 giorni totali, l'istanza di iscrizione dell'atto o fatto principale completa dell'indirizzo PEC dell'impresa. Trascorso inutilmente tale termine, l'ufficio del Registro delle imprese dovrà sottoporre il fascicolo al giudice delegato, affinché valuti la sussistenza dei presupposti per l'iscrizione d'ufficio.

Tuttavia, la Camera di commercio è a conoscenza di tali dati e quindi è obbligata ad avviare la procedura d'ufficio dei medesimi. Ciò significa in sostanza che, decorsi 3 mesi, la stessa Camera di commercio invita la società a ripresentare, entro un termine breve, la domanda di modifica completa di PEC. Se vi è un altro rifiuto, l'ufficio invierà il fascicolo al Giudice del registro e scatta la sanzione dell'articolo 2630 del codice civile, ossia una sanzione amministrativa pecuniaria da 206 euro a 2.065 euro.

Per maggiori informazioni: InfoMyWeb.com/PEC
Se vuoi attivare una PEC chiamaci: 0761352762 oppure vieni a trovarci nella nostra sede presso la Conto-Graph S.n.c. in Strada Poggino 67 Zona Industriale a Viterbo (VT). Clicca qui per la mappa.

venerdì, agosto 05, 2011

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P.E.C. - Posta Elettronica Certificata
Il D.L. 29 novembre 2008 n. 185  convertito nella Legge 2/2009
ha reso obbligatorio il possesso della PEC - Posta Elettronica Certificata
per le Società ed i Professionisti.

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